menu
English Italian
Sabato 21 Settembre 2019
Italia-Italy.org
Italia-Italy.org

Comune di Mantova

Uffici comunali / Municipio:

› Sindaco di Mantova e amministrazione comunale
› Ufficio anagrafe - Ufficio Tecnico - Catasto IMU TASI
› Giunta comunale - Dati elezioni amministrative

Indirizzo municipio
via Roma, 39

Numeri utili
+39 0376 3381

Email PEC: comune.mantova.aoo@legalmail.it
Sito istituzionale - http://www.comune.mantova.it

Italia-Italy.org

Dati e informazioni utili


Numero Abitanti : 49.308 (01-01-2017 - Istat )
Altitudine s.l.m. : 19 mt.
Superfice Kmq. : 64,00
Denominazione abitanti : mantovani o virgiliani
Partita IVA : 00189800204
CAP Codice Postale : 46100
Codice Istat : 020030
Codice Catastale : E897

• Classificazione sismica aggiornata a marzo 2015. (Fonte: Protezione Civile)
• “Zone climatiche” e “gradi giorno” da: Tabella A allegata al D.P.R. 412/93 aggiornata al 31 ottobre 2009. (Fonte: Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico)

Italia-Italy.org
Zona Sismica
3
Zona climatica
E
Gradi giorno
2388
Italia-Italy.org
Italia-Italy.org

Guida turistica di Mantova / Màntua


Mantova (Lombardia) è un comune di 49.308 abitanti, situato a 19 metri s.l.m. nella nell'omonima provincia, il suo territorio si estende su una superfice di 64,00 kmq.

Chi arriva a Mantova resta colpito dal suo fascino immutato nel tempo, dall'atmosfera unica e accogliente che si respira.
Una città che toglie il fiato quando la si ammira dalle sponde dei laghi.
Da qui appare come sospesa sull'acqua, protagonista di un paesaggio quasi surreale, fatto di storia, di arte, di natura.
Mantova non è fatta per essere visitata velocemente.
Le piazze, i vicoli, i ciottoli invitano il visitatore ad ammirare lentamente ogni monumento e ogni palazzo storico di questa città dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO insieme alla vicina Sabbioneta.
A Mantova, storia, arte, cultura si intrecciano inesorabilmente in ogni dove.
E tutt'intorno un ambiente di inestimabile valore naturalistico.
Luoghi singolari e magici che fanno di Mantova una città semplicemente meravigliosa.

UNA CITTÀ CON OLTRE DUEMILA ANNI DI STORIA

La leggenda vuole che la fondazione della città sia avvenuta per mano dell'indovina greca “Manto” e che si debba a lei il nome di Mantova; più verosimilmente le origini del nome sono da attribuirsi alla divinità infernale etrusca “Mantu”, con riferimento agli antichi insediamenti etruschi sul territorio mantovano, come testimonia il vicino sito archeologico del Forcello (in località Bagnolo San Vito).
La città etrusca di Mantova occupava un'area insulare che emergeva dal Mincio, corrispondente a poco più dell'attuale Piazza Sordello; proprio per la posizione elevata, questo spazio è stato abitato anche in epoca romana.
Ne sono testimonianza i recenti ritrovamenti in Piazza Sordello di muri perimetrali e di mosaici di una “Domus romana”, insieme a numerosi altri reperti conservati al Museo Archeologico Nazionale.
Dal passato più lontano di Mantova provengono “gli Amanti”, scheletri del Neolitico ritrovati sepolti abbracciati in località Valdaro, nei pressi della città, e ora esposti presso il Museo Archeologico Nazionale.
Il ritrovamento ha avuto un forte impatto nell'immaginario collettivo anche fuori dall'Italia.

IL RINASCIMENTO A MANTOVA

I Gonzaga diventarono Signori di Mantova nel 1328, dopo aver cacciato la famiglia dei Bonacolsi.
A loro si deve un nuovo ampliamento urbano e la mirabile fioritura artistica di Mantova.
Sotto il dominio del marchese Ludovico II ebbe inizio la “renovatio urbis”.
Molti artisti si adoperarono per modernizzare e impreziosire la città, tra cui Andrea Mantegna, che dipinse per il marchese la Camera Picta o "Camera degli Sposi", e Leon Battista Alberti, che progettò il rifacimento della Basilica di Sant'Andrea e l'edificazione del Tempio di San Sebastiano nell'area di espansione rinascimentale, di fronte all'isola del Te, dove sorgerà in seguito Palazzo Te, villa di delizie, opera di Giulio Romano.
Ogni edificio che sorge nell'area al di fuori del nucleo più antico della città deve esaltare la Signoria, compresi i luoghi di servizio come le cinquecentesche Pescherie, progettate da Giulio Romano, destinate al commercio del pesce.
In quest'epoca la corte si arricchisce di opere di celebri artisti contemporanei e di reperti classici che vanno a costituire le collezioni artistiche della città.
Testimonianze delle stesse sono tuttora visibili al Museo della Città di Palazzo San Sebastiano, al Museo Diocesano e al Museo di Palazzo Ducale.
Importanti esempi dell'architettura urbana rinascimentale sono: la Casa-bottega del Mercante Boniforte, in Piazza Erbe, in stile gotico veneziano; la Casa-bottega del Viani, in Piazza Marconi, che conserva la quattrocentesca facciata dipinta, di scuola mantegnesca, sopravvissuta quasi integralmente; la Casa del Mantegna di rigoroso volume geometrico con all'interno il cortile dalla particolare pianta circolare, attualmente sede espositiva; la Casa di Giulio Romano (non visitabile internamente).

LE DIMORE DEI PRINCIPI

I Gonzaga abitarono in prestigiose residenze.
La più antica e complessa dal punto di vista architettonico è Palazzo Ducale che, con le sue magnifiche sale, i numerosi edifici collegati da corridoi e gallerie, i cortili, le piazze, i giardini, di cui uno pensile, è tra le regge più estese d'Europa.
Residenza ufficiale dei Signori di Mantova fino a tutto il Seicento, il complesso ha subito modifiche e adattamenti al gusto estetico delle diverse epoche.
Ospita capolavori del Quattro-Cinquecento come le Sale col “ciclo cavalleresco” del Pisanello, la “Camera degli Sposi” del Mantegna all'interno del Castello di San Giorgio, i preziosi lavori d'ebanisteria nello Studiolo di Isabella d'Este in Corte Vecchia, l'Appartamento di Troia realizzato da Giulio Romano in Corte Nuova, il ciclo completo degli arazzi fiamminghi tessuti su cartoni di Raffaello.
Al polo opposto della città si trovano le dimore private e di rappresentanza dei Gonzaga.
Palazzo di San Sebastiano, edificato nel primo Cinquecento per volere di Francesco II, ospitava le nove tele che formano “Il Trionfo di Cesare” del Mantegna, oggi conservate ad Hampton Court (Londra).
Il palazzo è sede del Museo della Città e ospita opere che raccontano i momenti emblematici della civiltà mantovana.
Palazzo Te, voluto da Federico II, era il palazzo dell'honesto ocio, dove il principe poteva trovare ristoro intellettuale.
Capolavoro assoluto di Giulio Romano, edificato tra il 1525 e il 1535, il palazzo accoglie al suo interno la Sala dei Cavalli, dedicata ai cavalli pregiati che i Gonzaga allevavano, la Camera di Amore e Psiche destinata ad accogliere gli ospiti più illustri per banchetti e cene e la Camera dei Giganti, dagli stupefacenti effetti acustici e visivi, realizzata in onore dell'imperatore Carlo V che aveva concesso a Federico il titolo di duca.

EDIFICI RELIGIOSI E ARTE SACRA

Di notevole rilevanza dal punto di vista artistico e architettonico sono numerose chiese mantovane.
Da segnalare, nell'area del centro storico, il Duomo (Cattedrale di San Pietro) edificato nell'XI secolo, ripristinato dopo un incendio nel Trecento e restaurato all'interno su progetto di Giulio Romano nel XVI secolo.
Nel 1756 Nicolò Baschiera sostituì la medievale facciata tardogotica con l'attuale di forme tardobarocche.
All'interno del complesso monumentale di Palazzo Ducale, si trova la Basilica Palatina di Santa Barbara, voluta dal duca Guglielmo per le funzioni religiose di corte e costruita su progetto dell'architetto mantovano Giovanni Battista Bertani nella seconda metà del Cinquecento.
La chiesa, concepita per esaltare con acustica ottimale ogni tipologia di sonorità, conserva lo straordinario organo di Graziadio Antegnati del 1565.
Al centro della città sorge la Basilica di Sant'Andrea, capolavoro dell'architettura rinascimentale, progettata da Leon Battista Alberti nel 1472 e terminata nel 1765 con l'inserimento della cupola su disegno di Filippo Juvarra.
La basilica, costruita sulla chiesa di un antico complesso benedettino, ospita la cappella funeraria del Mantegna.
Sul retro, in Piazza Leon Battista Alberti, è visibile quel che resta del chiostro e del monastero benedettino.
Importanti e pregevoli esempi di arte sacra sono conservati nel Museo Diocesano Francesco Gonzaga, in Piazza Virgiliana.
Il museo ospita anche capolavori di pittura, preziosissimi arazzi e smalti francesi, opere d'oreficeria di casa Gonzaga e una eccezionale collezione di armature rinascimentali provenienti dal Santuario della Madonna delle Grazie.

CITTÀ DA VIVERE

Per conoscere a fondo Mantova occorre entrare nel suo tessuto vivo, percorrerla tutta scoprendone i dettagli più nascosti, passando da un portico all'altro, da una piazza all'altra e sbirciando, all'interno dei palazzi, gli splendidi e inaspettati giardini storici.
Vivere Mantova significa conoscere i suoi abitanti, frequentare i luoghi d'incontro, passeggiare sul lungolago, andare a teatro, assistere ai concerti nei palazzi e nelle piazze cittadine, fare shopping in negozi, mercati e gustare i piatti della cucina mantovana.
Le istituzioni e le associazioni culturali mantovane organizzano tutto l'anno eventi, spettacoli, concerti, conferenze e mostre all'interno dei luoghi simbolo della città, che diventano protagonisti di un dialogo continuo tra la bellezza antica e la modernità dei linguaggi culturali.
Con i suoi numerosi parchi e giardini, il Parco di Belfiore, il Parco Periurbano, il Bosco Virgiliano e i giardini Vecchi e Nuovi di Belfiore di Giuseppe Roda, i giardini Valentini, il giardino del Lungorio IV Novembre, Piazza Lega Lombarda, Piazza Virgiliana, la città consente anche piacevoli momenti di relax all'aria aperta e di ristoro.
Per gli amanti delle curiosità e delle antichità, ogni terza domenica del mese, si tiene il mercatino dell'antiquariato.
Da segnalare inoltre il mercato settimanale del giovedì in centro storico e quello contadino del sabato mattina sul Lungorio, adiacente alle Pescherie, dove è possibile acquistare, direttamente dai produttori, formaggi, paste fresche e altri prodotti tipici.
Per la ricchezza e le dimensioni del suo patrimonio culturale e monumentale, Mantova richiede una permanenza di più giorni.
Solo così è possibile immergersi nell'atmosfera accogliente di questa città dal fascino rinascimentale che sa emozionare il visitatore.

Testo tratto da:
“Mantova- semplicemente meravigliosa”
Settore Cultura, Turismo e Promozione della Città




Aggiorna descrizione MantovaAggiorna descrizione Mantova

Vuoi contribuire al completamento di questa pagina?
Inviaci una tua descrizione della città di Mantova, dei suoi monumenti, delle sue chiese, i tuoi commenti di viaggio o le tue fotografie.


Italia-Italy.org
info Lombardia
Italia-Italy.org

Come arrivare / Mappa:


Mappa Mantova

Mappa / Come arrivare:
GPS/Coordinate geografiche di Mantova
45°09'22.97" N - 10°47'29.54" E

Italia-Italy.org

Porti / Aeroporti / Stazioni / Autostrade più vicini

Stazione di Mantova


Aeroporto di Verona - Villafranca

28,8 Km.

Aeroporto di Brescia - Montichiari

47,0 Km.

Aeroporto di Parma

53,9 Km.



Autostrada A22 Mantova Nord

5,0 Km.

Autostrada A22 Mantova Sud

9,0 Km.

Autostrada A22 Nogarole Rocca

15,0 Km.



(Le distanze sono da intendersi "in linea d'aria".)

Dove dormire …

Seleziona la struttura di tuo interesse a Mantova (Lombardia) o nei suoi dintorni, visualizza le offerte e le informazioni più complete per effettuare la tua prenotazione on line.

strutture ricettive e turistiche a Mantova


visitare Mantova

in un raggio di 30 km. dal centro di Mantova

Italia-Italy.org
Parco Acquatico Cavour (22,1 Km.) - Valeggio sul Mincio
Fiera Millenaria di Gonzaga (23,4 Km.) - Gonzaga
Italia-Italy.org
Italia-Italy.org
Booking.com Italia-Italy.org

IAT Mantova

Ufficio informazione - accoglienza turistica
piazza Mantegna, 6
Tel. 0376 432432
Fax 0376 432433

Italia-Italy.org

frazioni e località del Comune di Mantova

Valletta Paiolo, Valletta Valsecchi, Te Brunetti, Borgo Pompilio, Borgo Chiesanuova, Dosso del Corso, Castelnuovo Angeli, Belfiore, Cittadella, Ponte Rosso, Gambarara, Colle Aperto, Frassino, Lunetta, Virgiliana, Castelletto Borgo, Formigosa, Valdaro

Italia-Italy.org

Mantova fa parte di:

Associazione Nazionale Città del Tartufo
Associazione Nazionale Città del Pane
Associazione delle Città d'Arte e Cultura

Italia-Italy.org

Giro turistico nei dintorni

Cosa fare / Cosa vedere vicino Mantova
Info comuni limitrofi

Italia-Italy.org

Comuni vicino Mantova

In grassetto sono riportati i comuni confinanti.
Le distanze sono da intendersi "in linea d'aria".
San Giorgio di Mantova

3,4 km

Porto Mantovano

3,6 km

Borgo Virgilio

4,4 km

Curtatone

5,9 km

Bigarello

9,0 km

Castelbelforte

9,8 km

Bagnolo San Vito

10,9 km

Castellucchio

11,1 km

Roverbella

12,4 km

Roncoferraro

12,7 km

Motteggiana

13,8 km

Castel d'Ario

14,1 km

Goito

14,3 km

Rodigo

14,5 km

Nogarole Rocca

15,3 km

Mozzecane

16,1 km

Erbè

16,2 km

Sorgà

16,5 km

Trevenzuolo

16,5 km

San Benedetto Po

16,8 km

Gazoldo degli Ippoliti

17,0 km

Suzzara

17,7 km

Pegognaga

18,0 km

Serravalle a Po

19,0 km

Villimpenta

19,1 km

Gazzuolo

19,1 km

Sustinente

20,3 km

Isola della Scala

20,4 km

Ceresara

20,5 km

Povegliano Veronese

20,5 km

Italia-Italy.org
Menu Mantova


Consulta il menu principale del Comune di Mantova, troverai altre informazioni, argomenti e strutture turistiche